Finora si è parlato di Expo 2015 in chiave edilizia, e visto che il tema è un futuro fatto di sostenibilità ambientale si parla di giardini, orti, laghetti, tetto delle costruzioni in erba o con pannelli solari. Ma perchè non partiamo dal far trovare ai visitatori qualcosa di più concreto e radicale oltre agli ennesimi capannoni a Rho Pero? Gli facciamo vedere una città che non si raduna in tangenziale per andare in ufficio a fare quello che può fare da casa? Cominciamo a far muovere i bit e non le persone? Sarebbe una bella sfida fatta non solo con nuove infratrutture ma anche con intelligenza e organizzazione, più di una semplice “mano di vernice”.
febbraio 11, 2011





1 aprile 2011 at 13:28
[...] un supporto ideale per utilizzare il laptop nell’ambiente domestico. Dematerializzare il posto di lavoro e portarlo ovunque, a casa o in vacanza è un beneficio importante non solo per l’individuo ma anche per un mondo più sostenibile in cui si [...]
10 giugno 2011 at 08:16
[...] stili di vita Digitale, anche per il lavoro “Office-less” (sono sempre più gli Home Workers e sarebbe auspicabile un incremento di questo modello organizza… e per chi desidera potenziare le capacità operative in mobilità. Oltre ad iniziative interessanti [...]
26 giugno 2011 at 21:45
[...] da casa in modalità telelavoro, svuotando tangenziali e uffici per un avvenire più sostenibile, ne abbiamo parlato ad esempio a proposito di EXPO 2015 che ci piacerebbe diventasse una sfida per t…” … ma non divaghiamo [...]