Archivi autore: Giorgio Chignola

Le materie prime non sono infinite. La filiera virtuosa del riciclo e il progetto Lounge-book Reloaded a GooDesign, Fuorisalone 2012

La crisi finanziaria che in questi ultimi 4 anni sta attanagliando il mondo occidentale sta evidenziando un aspetto fondamentale: aspettative umane e finanza ( Milestone quando  Nixon abbandonò la convertibilità del Dollaro in oro) sono elementi basati sull’astratto , l’economia reale è un fattore concreto e quindi finito, che ha tra i suoi fondamentali la disponibilità di energia e materie prime, la sopravvivenza dell’ ecosistema, il valore aggiunto del lavoro umano.

Viviamo quindi un momento in cui  lo Spread tra questi due mondi paralleli non è più sostenibile: le aspirazioni umane entrano in conflitto, la Finanza ha raggiunto una massa tale che non è più “convertibile” in economia reale e sta implodendo sulle crisi di fiducia.

Se questi interessi fossero strettamente incanalati in organizzazioni nazionali, probabilmente si replicherebbero i conflitti del novecento, la globalizzazione con l’aiuto di Internet fortunatamente stanno deviando derive pericolose verso un rinnovamento generale dei modelli economici e degli stili di vita.

E’ su queste lunghezze d’onda che [finalmente] si sta muovendo l’attenzione  al Riciclo  e  a modelli di consumo “responsabili” meno interesse individuale e più alla collettività presente e futura, un movimento che filosoficamente guarda un po’ al passato e alla mentalità conservativa dei nostri nonni e confida nel progresso tecnologico come leva per ottenere alta efficienza dal lavoro e dall’impegno individuale per un recupero virtuoso del PIL perduto.

Un mondo sostenibile al Salone del Mobile con uno sguardo a EXPO 2015

Al Fuorisalone di Milano Il design responsabile sarà il protagonista dell’evento GooDesign – lavorare bene, abitare meglio presentato da Best Up e  Cascina Cuccagna Quattro macro aree - GREEN, LIVING, MOBILITY e FOOD – con oltre 50 aziende e designer che accolgono i grandi cambiamenti che la nostra società sta vivendo attraverso la produzione di idee e progetti, che rappresentano grandi opportunità di crescita e sviluppo.

Quattro temi che spaziano dalla responsabilità sociale di impresa, al saper fare collegato ad industria. Dall’artigianato e l’auto-produzione, alla mobilità su sistemi a basso impatto ambientale ed economico. Dalla tutela e valorizzazione della natura contro il degrado delle aree urbane, alla filiera del cibo, stagionale e a km zero. Dalla valorizzazione della convivialità e alla coesione sociale e territoriale.

E’  in questo contesto che Lounge-tek presenterà il nuovo progetto “Reloaded”, ovvero l’obiettivo di realizzare l’oggetto quanto più possibile con materiali di recupero: è trasformando scarti e rifiuti in materia prima che si innesca il meccanismo virtuoso che ci consente di non “buttare via” materie prime salvaguardando ecosistema e territorio.

Lounge-book Reloaded:

- E’ ingegnerizzato e concepito per durare nel tempo.

-La struttura metallica è realizzata in ferro / acciaio ottenuto dal recupero dei materiali ferrosi.

-Vassoi, mousepad e gli altri particolari sono stati realizzati in un nuovo materiale composto fino al 70% di Legno ottenuto dal riciclo. Il legno è  lavorato in miscelazione con la plastica tramite il normale processo di pressofusione.

[DIVAGAZIONE #GooDesign2012]

Ecco alcune interessanti chiavi interpretative sul recupero e riutilizzo di oggetti e materie prime che raccontiamo dall’esperienza di GooDesign 2012:

Pensavamo di essere i soli a parlare di contaminazioni (virtuose) tra legno e plastica, ma al Goodesign abbiamo trovato una interessantissima chiave di lettura con forti analogie… sono i pezzi straordinari della Collezione Brecce di Marco Stefanelli  . Lui seziona il legno e lo sostituisce con una parte in vetroresina e trasforma pezzi di legno e rami in lampade ….

Se il Legno può rigenerarsi come portanotebook con i nostri supporti, il cartone Riciclato può diventare un elemento di arredo come le poltrone e i divani Spartakus realizzati da kubedesign.

Riutilizzo delle materie prime o Riuso?

Una incredibile interpretazione ce l’hanno offerta in Opereaperte , una rete di Imprese che ha realizzato il progetto Re(f)use valorizzando la creatività dei pazienti di un centro di cura mentale, coniugando il Design con la responsabilità Sociale.

Assonanze anche con Nuup che ha creato una interessante collezione arredi che utilizza legno dalla filiera del riciclo con ingegnosi sistemi di montaggio e fissaggio che evitano l’utilizzo di viti etc… è il caso dell’ ingegnoso Sgabello 3.0 (3 elementi ,0 componenti extra). Facile da montare e realizzato con il minimo scarto in produzione.

Tornando al nostro “Plastilegno”, si possono ottenere così a basso costo oggetti e componenti di qualsiasi forma, resistenti meccanicamente e durevoli nel tempo.

Restano immutati alcuni altri concetti che portiamo avanti dalla nascita del prodotto….

-Lounge-book è realizzato con la filosofia del “Kit”, per ridurre ingombri e ottimizzare la logistica

-anche l”imballo è curato per occupare meno spazio possibile ed è realizzato in cartone riciclato.

Si ottiene così un prodotto che “pesa” per l’80% sulla filiera del riciclo non richiedendo quindi al territorio nuova materia prima ed è interamente riciclabile al termine della sua [lunga] vita.

Filiera produttiva e logistica sono parte integrante di questa filosofia:

in Lounge-tek produciamo nel distretto del mobile Veronese con una filiera corta di fornitori di componenti vicini tra di loro quasi a KM Zero….possiamo controllare direttamente i fornitori-partner da cui pretendiamo responsabilità sociale e ambientale.

…L’85% dei nostri prodotti è venduto tramite e-commerce: questo significa che produciamo ciò che serve ai clienti e non sprechiamo in prodotti invenduti, materiali, carburanti per trasportarli, territorio per immagazzinarli. Esistono già società di logistica avanzata che riescono a creare le sinergie per rendere virtuosa la consegna diretta al consumatore finale ma per non sbagliarci spediamo la gran parte del nostro materiale tramite UPS con l’opzione “Carbon Neutral” che alloca risorse per compensare la CO2 prodotta durante il trasporto con opere di riforestazione

Tornando al Fuorisalone 2012 in Cascina Cuccagna….

A GooDesign 2012 è da rimarcare il grande lavoro svolto da Clara Mantica e Giuliana Zoppis di BEST-UP:  un filo conduttore che unisce con sapienza  le tante storie ed idee raccolte a Cascina Cuccagna: lo si comprende girando con un po’ di calma per la Cascina Cuccagna: parlando con  le persone che più che esporre vogliono raccontare e condividere le proprie esperienze…. ma si può visitare anche il blog ufficiale della manifestazione:

http://goodesignfuorisalone2012.tumblr.com/

Ce lo racconta anche Corriere TV nel Video:

La materia non si crea nè si distrugge: si trasforma. All'uomo il valore aggiunto che rende questi processi fattore abilitante per una crescita sostenibile

La plastica e il legno si mescolano ad alta temperatura creando effetti casuali come in natura avviene ad esempio con i Marmi, ogni Loungebook è un pezzo unico...

Chiude il Piccione: vero padrone di casa della Cascina........


Ergonomia di iPad e tablet: i più dannosi per i muscoli del collo

Il tema di ergonomia e guai fisici dovuti all’utilizzo improprio dei nuovi digital devices con cui passiamo sempre più tempo è un tema sempre molto caldo e dibattutto, sopratutto tra gli addetti ai lavori  nel campo della salute e della medicina. Riprendiamo un interessante articolo apparso sulla popolare rivista on line “Tecnocino” che affronta il tema dell’ utilizzo sempre più diffuso dei Tablet e delle conseguenti implicazioni ergonomiche…. 

“ iPad e in generale tutti i tablet sono i dispositivi più dannosi per la salute del collo e dei muscoli legati. Il motivo è semplice: quando lo si utilizza ad esempio mentre si è seduti, lo si mantiene in grembo e, inconsapevolmente, il capo si rivolge verso il basso, uscendo dalla posizione ideale. Uniteci anche l’azione “a leggio” delle mani e otterrete un mix letale che a lungo andare potrebbe provocare danni muscolari al collo e nuca con conseguenti infiammazioni. Lo stesso problema si riscontra anche quando si usa in piedi, in modo maggiore rispetto a quando si impugna uno smartphone. Lo studio arriva nientemeno che da Harvard.”

Anche il Corriere Salute è uscito con un articolo più direttamente collegato ai problemi della Cervicale (Cervicalgia) analizzandone cause, sintomi e rimedi. Pubblichiamo alcune immagini molto  interessanti che sintetizzano molto bene l’argomento.

Tra le cause spicca la postura non naturale nell’ utilizzo continuativo e prolungato di Computer o Tablet., responsabile di stress per i muscoli del collo e della colonna vertebrale.

In  Loungetek già nel 2010 avevamo intuito il problema , prima del successo dell’ Ipad testando i nostri porta-Notebook con gli Ebook Reader di Amazon, i Kindle… i primi feedback degli utenti ci hanno indicato la valenza della nostra soluzione in tema di prevenzione, avallatoa poi dai Test della Associazione Italiana Posturologi. Ovviamente Lounge-book non serve in mobilità ma diventa un valido supporto nel caso di utilizzo del tablet in modi  intensivi  e prolungati come la fruizione di contenuti multimediali, la lettura dei Libri digitali e alcuni giochi on line molto diffusi come scacchi buracco e poker.

Ma torniamo all’articolo di Tecnocino…. “Utilizzare il tablet quando si è seduti in una sala d’aspetto, su mezzi pubblici o a casa sul divano è un’esperienza pericolosa. E chi l’avrebbe mai detto? E’ una di quelle azioni che sul momento non sembra aver alcuna conseguenza, ma che sommando l’effetto di giorni su giorni causa a lungo andare un’infiammazione che può essere potenzialmente molto dannosa.

Lo hanno osservato i ricercatori della School of Public Health di Harvard che hanno confrontato l’uso del tablet ad esempio con un computer portatile. Vista la struttura e la tastiera, usare un notebook non provoca gli stessi traumi visto che il peso viene meglio distribuito attraverso le gambe e il collo patisce meno. Al contrario, con un tablet, ci si incurva andando a formare una sorta di semicerchio con collo e schiena e ci si prepara a infiammazioni.”  Figuriamoci! Addirittura peggio del Laptop! Sull’argomento possiamo aggiungere il fastidio e le controindicazioni nel sostenere un laptop sulle gambe…. per quanto leggero come gli ultimi ultrabook sul mercato.  

Sono troppo sollecitati i muscoli del collo, che devono intervenire per sostenerne il peso” ha spiegato al Los Angeles Times il direttore dell’ Occupational Biomechanics Laboratory di Harvard, Jack Dennerlein. Dunque i tablet sono da evitare? Affatto, gli stessi ricercatori suggeriscono di utilizzarlo con appositi case e custodie che facilitino una presa più naturale e meno forzata. E così si sviano anche i discorsi sui conflitti di interesse dato che sembra che la ricerca sia stata finanziata da Microsoft… ma d’altra parte esistono tablet anche con Windows OS.

Ipad3: in alcune applicazioni può presentare problemi di surriscaldamento?

Ma pare che con i Tablet il problema ergonomico investa anche la generazione eccessiva di calore, ovvero un fastido nell’ utilizzo del Tablet soprattutto appoggiandolo aulle gambe o sul corpo…… citiamo brani da un articolo di HD BLOG

Problemi di confort d'uso per riscaldamento per l'IPad3? pare di si in condizioni particolari

“Come spesso accade, i giorni successivi al lancio di un nuovo modello di smartphone o tablet sono caratterizzati dalle segnalazioni degli utenti relative a presunti difetti di giovinezza o, nei casi più gravi, a veri e propri errori progettuali. Anche il nuovo iPad non è immune a questa prassi ed infatti, a soli tre giorni dall’esordio ufficiale, non sono mancate le prime segnalazioni di probabili difetti del tablet. Tra quelle più rilevanti, considerato il corposo topic già attivo presso il forum di supporto ufficiale Apple, figura quella sull’eccessiva produzione di calore che renderebbe l’utilizzo in alcuni casi poco confortevole, senza sfociare in un vero e proprio surriscaldamento tale da pregiudicare il corretto funzionamento. Le condizioni in cui la produzione di calore si verifica sarebbero varie: alcuni utenti hanno notato il surriscaldamento durante una sessione di gioco con un titolo come Real Racing 2 che fa particolare uso della GPU, altri durante la sincronizzazione con iCloud, altri ancora hanno imputato il calore prodotto al livello di luminosità dello schermo.In ogni caso le testimonianze riportate non fanno riferimento all’attivazione del meccanismo di sicurezza che normalmente interviene per prevenire danni derivanti dall’eccessivo calore. Non sarebbe quindi corretto parlare di surriscaldamento, quanto di un calore che renderebbe l’utilizzo poco gradevole.

Ma il fenomeno Tablet è agli inizi…. stanno già facendo la prima timida comparsa Computer Touch screen da 12 Pollici ….e un supporto ergonomico come il Lounge-book diventa indispensabile…..ecco un video sull’ utilizzo di uno di questi “Tabletbook”


Tracciabilità delle transazioni. Restrizione delle libertà o efficace strumento per combattere l’illegalità?

La riduzione della soglia di tracciabilità del denaro contante fa discutere. Dopo tre anni di “liberalizzazione” sfrenata innescata dal limite di 12.500 Euro voluto nel 2008 da Tremonti, questa norma è il vero “motore” della lotta all’evasione e non solo. La tecnologia è ormai da tempo matura per gestire le quantità di informazioniper legate ad una tracciabilità totale.
Ne avevamo parlato tempo fa riguardo ad un interessante dispositivo da abbinare a Tablet e Smartphone  per trasformarlo in un “borsellino Elettronico”, o alle caratteristiche di alcuni nuovi smartphone che includono ad esempio un “finger Print” per l’identificazione digitale.


Non si tratta solo di una mera misura fiscale ma di una rivoluzione copernicana per migliorare l’efficienza dell’ intero sistema e la qualità della convivenza civile sulla base del principio che la libertà finisce dove inizia quella degli altri.
Ed è proprio sulla libertà che si argomentano le principali obiezioni sull’inserimento di  normative di questo tipo ecco alcuni degli argomenti sostenuti dagli opposti schieramenti….

PRO:
- Il denaro contante è il canale su cui vengono concluse le transazioni di affari illegali: dalla prostituzione all’ uso di droghe, dalla corruzione all’evasione fiscale, dalle truffe ai furti. Limitarne drasticamente l’uso diventerebbe il metodo più efficace per ostacolare questi fenomeni e fornirebbe alle autorità il miglior sistema per la lotta e il controllo di qualsiasi irregolarità…
- La gestione del denaro contante ha costi altissimi (dal trasporto valori, sistemi antifurto) anche in termini sociali (danni ale persone vittime di rapine,  e il costo della repressione dei  reati contro il patrimonio) .
Aggiornamento dell’ ultima ora il duplice omicidio di Roma che ha coinvoltò papà (gestore di BAR e Money transfer) con la figlia di 9 mesi ne è purtroppo un esempio…
- La tracciabilità fornirebbe ai legislatori una migliore autonomia per poter spostare la fiscalità, dai redditi ai consumi e viceversa e abbassare drasticamente i costi di gestione della macchina burocratica statale semplificando e rendendo trasparente  il rapporto con i cittadini.

CONTRO:
-  Tracciare tutti i movimenti contabili sarebbe una forte limitazione delle libertà individuali e consentirebbe al governo o a chi può accedere ai dati, il controllo assoluto di movimenti , abitudini e in definitiva una restrizione delle libertà dei cittadini.
- Non tutti sono culturalmente pronti al pensionamento di Monete e Banconote, soprattutto le generazioni più anziane, che avrebbero grosse difficoltà nello svolgimento delle più elementari e primarie operazioni quotidiane, dal fare la spesa al pagamento delle utenze etc…
- Sarebbe l’ennesimo regalo a banche ed istituti di credito visti i costi attuali di commissioni e balzelli legati alla gestione del denaro elettronico (carte di credito, etc.. ma potrebbero diminuire con una maggiore diffusione?)

Ci sarebbe una terza via che consiste nel’ inserire un aliquota significativa su prelievi e depositi di denaro contante, trasformando il cash in una sorta di buono fiscale “prepagato” che sostituisce le altre forme di tassazione, sulla sorta dei voucher INPS che tanto successo hanno riscosso, ad esempio nella gestione di rapporti lavorativi occasionali e nei lavori stagionali. Sarebbe una sorta di tassa sull’anonimato o un metodo per semplificare la gestione di processi commerciali dove la tracciabilità diventerebbe difficile da gestire (pensiamo ai flussi di monetine ad esempio tipico di bar, piccoli esercizi o distributori automatici.

Una cosa è certa, a differenza di qualche anno fa la tecnologia c’è ed è sempre meno costosa. E sempre più diffusa:  non è solo una questione di infrastruttura,diciamo lato server ma anche di disponibilità di devices da parte dei cittadini, pensiamo ad esempio al fenomeno recente del boom di Smartphone e Tablet.
E’ vero che siamo un po’ indietro per quelo che riguarda la diffusione della larga banda, ma anche in questo la tecnologia viene in aiuto con la disponibilità di soluzioni che richiedono bassi investimenti… un tema di attualità anche pensando al recente dibattito sulla gestione delle frequenze televisive liberatesi con il digitale terrestre.

Alla luce di questi semplici ragionamenti, i vantaggi sarebbero cospicui e risolverebbero tanti dei problemi in questo momento particolare alla ribalta della cronaca quotidiana . Una soluzione mediata che tenga conto di tutti questi aspetti sembra comunque realizzabile e necessaria quanto sottoposta ad una questione di volontà politica. Una questione che comunque  dovrebbe investire un livello superiore alla sfera nazionale, quanto meno un livello europeo, e il dubbio viene spontaneo…. La classe politica è culturalmente e sufficientemente preparata per rivoluzioni di tale portata?.

Dopo la visione del mitico Fantozzi va in pensione che ne dite? Proviamo a creare un piccolo sondaggio?


Big Bang…nuovo stile digitale anche in Politica?

Si sa che tutto arriva in Italia dagli USA con qualche anno di ritardo e la poltica 2.0 non fa eccezione…. stavolta pare che ci siamo e anche  in Italia si dovrà fare i conti con chi sa usare internet non tanto come un qualsiasi nuovo media ma come strumento per coinvolgere le persone e trarre indicazioni per procedere nel suo operato, adeguandosene però alla filosofia collaborativa.

Lo sta dimostrando Matteo Renzi con il suo movimento che ha aggregato a Firenze nella  convention  denominata LEOPOLDA 2011. LEOPOLDA 2011 è  il risultato del suo movimento di opinione  saggiamente “incanalato” più come terminale delle idee dal web che come un simposio dirigenziale con cui poi fare del broadcast.

Leggere per credere,  nel sito http://www.leopolda2011.it/index.php oppure in un articolo interessante che ha colto subito la portata dell’ evento, guarda caso sul “fatto quotidiano”  http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/31/il-big-bang-della-politica-digitale/167521/

 

 

 

Una rivoluzione copernicana insomma che sta lasciando spiazzati tutti, abituati a schemi secolari di rappresentaznza piramidale ed interpretazione delle idee spesso a solo uso e consumo dei rappresentanti.

Una rappresentanza costosa,  quella della politica,  che sta dimostrando tutti i limiti e le tensioni derivanti dai suoi costi……

Quanto costa in poltrone e prebende il consenso dei partiti tradizionali? E quanto costa in termini di competenze sprecate?

Per non parlare del costo derivante dal non utilizzo delle energie positive: il primo partito in Italia attualmente sono gli astensionisti ovvero chi non si sente coinvolto da logiche che ormai poco hanno da spartire con l’ interesse comune …. e spesso tra questi ci sono le menti più elastiche e le competenze migliori….


Nuovi Stili di vita: Man on the River

C’è un Veneziano, Giacomo De Stefano che in solitario sta attraversando fiumi e canali Europei con una barca a remi e vela autocostruita. Lo fa quindi nel silenzio più totale ma si fa sentire a milioni di chilometri di distanza via Internet con il suo  Diario di Bordo. Su http://www.manontheriver.com/  potrete leggere gli spunti di viaggio e vedere le foto di un Europa vista da angolazioni insolite. Storia e Cronaca ci propongono narrazioni di eremiti, viaggiatori, esploratori,   ma siamo in un particolare periodo storico “di crisi” che attraversa soprattutto il mondo occidentale ipersviluppato: Giacomo nel suo itinerare è portatore di un messaggio: si può vivere meglio con meno riprendendo il contatto con il nostro pianeta e riscoprendo valori e tradizioni che dalla solita visuale stentiamo a cogliere (viadotto, supermercato, TV) .  Il suo punto di vista, dal fiume, è ideale per osservare quello che la civiltà ha costruito e per giudicare quanto  possa essere superfluo. Un viaggio che può sembrare assurdo e anacronistico …. ma forse in una nuova era digitale lo è di più il nostro quotidiano casa-ufficio.

Abbiamo incontrato Giacomo poco prima che partisse per l’Inghiltera per riprendere il suo percorso lasciato a metà per la malattia nel 2010 …. con l’entusiasmo di poter tornare a trasmettere le sue sensazioni e le sue riflessioni. Adesso è a Vienna, sul Danubio in direzione Bratislava e Budapest, e il suo sito Man on the River è già ricco di tante esperienze ….. Buon viaggio Giacomo!


Ed eccoci in spiaggia…

è sempre più frequente vedere persone alle prese con device digitali, dall’Ipad al netbook, dal Laptop al Book reader, assorti sotto l’ombrellone, controllano la posta, scrivono, visionano dati o semplicemente sono sul loro social network. A volte non è solo svago o comunicazione ma ormai l’azienda estesa è una realtà: anche in vacanza non si chiude totalmente con il business ma è possibile svolgere un numero sempre crescente di funzioni come se fossimo in ufficio. Aree Wi-fi e gli Hot spot sono sempre più diffuse, anche se l’Italia da questo punto di vista  non è ancora in linea con gli standard delle nazioni più progredite. Non è il caso della riviera Romangnola che invece ha capito l’importanza di questi servizi diffondendo ovunque connessioni Internet senza fili, come al Kontiki Beach & Restaurant di Lido di Savio, che ospita apposite aree attrezzateper rendere il più confortevole possibile la “pausa lavoro” dei suoi clienti. Ecco così che tra una mail e un aggiornamento del social network, una foto postata su Instagram la tradizionale partita di carte in riva al mare coi vicini di ombrellone è sostituita da Poker o Burraco On line….


E’ arrivata l’estate e il tuo notebook può diventare fastidioso. Perchè non lavorare in giardino?

E’ arrivata l’estate, e utilizzare il computer portatile per ore può diventare fastidioso più che in altri periodi dell’anno: con le temperature aumentano l’insofferenza e il senso di frustrazione che ci attanaglia nell’essere costretti davanti ad un Notebook … quando sole e cielo azzurro, richiamerebbero a ben più amene attività.

Abbiamo a disposizione un giardino o  un terrazzo adeguatamente dotato di Connessione Internet Wi-fi e magari una presa elettrica per superare l’autonomia delle batterie?

Grazie ai supporti Lounge-tek è possibile trasferire l’ufficio su una sdraio e lavorare con il proprio Notebook in modo più confrotevole, magari con una bibita fresca a portata di mano……

Cosa succede invece  nella vita di tutti giorni ?

A) Appogggiamo il Laptop sul tavolo:

- Se la sedia non è ergonomica e non si utilizza un supporto che inclina la tastiera e rialza il monitor ad altezza occhi (un Tiramisu, o un Logitech Alto ad esempio) dopo una ventina di minuti si mettono in tensione spalle, cervicale,  schiena e colonna vertebrale.

B)  Sosteniamo il Notebook appoggiandolo sulle gambe

- I condotti di raffreddamento possono essere ostruiti dai vestiti o dalla nostra pelle, ostacolando il buon funzionamento del computer, che ricambia il favore, generando fastidiosi getti di aria calda. I cuscini come il Brada di IKEA o il Lapdesk di Logitech o il cushion speaker Philips, risolvono in parte ed economicamente questo problema,  limitando però la libertà di movimento e costringendo l’utente a un appoggio di fortuna in caso di cambiamento di posizione (ad esempio per alzarsi dalla sdraio)
- Alcuni studi stanno dimostrando una diretta responsabilità delle radiazioni e onde radio emesse dai portatili a stretta vicinanza di organi delicati come quelli genitali. (link ad uno studio riportato da Wired Science)
-Utilizzare il Mouse esterno wireless può diventare difficile se non si dispone a portata di mano di un appoggio regolare.

Se consideriamo un Netbook  che è  più leggero, e con poche griglie per la ventilazione,  abbiamo il problema dello schermo piccolo e del conseguente affaticamento della vista
-Se parliamo di Tablet, in uso prolungato con video e multimedia o redazione di testi, vista la tendenza ad utilizzarli con custodie e tastiere esterne,  possiamo ricondurci alla casistica Netbook

Con i supporti Lounge-tek invece si realizza una postazione fissa che fa lavorare il Computer Portatile (sono studiati ad hoc per tutti i più diffusi Laptop, Notebook, Netbook Tablet o E-book reader) in “sospensione” nella posizione idonea per tastiera e schermo e appoggio per mouse esterno (ma ci sta anche lo smartphone, un telecomando o una bibita)  in grado di sostenere il peso del braccio di un culturista. E in più è possibile alzarsi in qualsiasi momento ritrovando al volo la posizione preferita.  Non è soltanto una questione di praticità, vi rimandiamo alla sezione ergonomia del sito lounge-tek.com per scoprire i benefici in termini di prevenszione di disturbi fisici, in particolare per la possibilità di mantenere la schiena nella posizione migliore a 135° e appoggiare il collo ad un eventuale poggiatesta.

In Lounge-tek sull’ argomento  siamo “estremi”: secondo noi tanti lavori d’ufficio potrebbero essere comodamente svolti da casa in modalità telelavoro, svuotando tangenziali e uffici per un avvenire più sostenibile, ne abbiamo parlato in “EXPO 2015  una sfida per trasformare Milano in una città “CARLESS

Salutiamo quindi con una cartolina dalla spiaggia dei Balzi Rossi di Ventimiglia, tra i primi a dotare lo stabilimento balneare di wi-fi Area, e i primi, due anni fa ad utilizzare il Lounge-book  per consentire ai propri clienti dotati di Notebook etc. di dare un’occhiatina alla posta direttamente dalla sdraio in spiaggia….

Non sono i Tropici ma la spiaggia dei Balzi Rossi a Imperia

Greetings from Balzi Rossi Italy


Il Tablet diventa “Business” con Windows 7

Smau Business Bologna 2011 - Stand Microsoft con YASHI Italia

Nuovi stili di vita Digitale, anche per il lavoro “Office-less” (sono sempre più gli Home Workers e sarebbe auspicabile un  incremento di questo modello organizzativo) e per chi desidera potenziare le capacità operative in mobilità. Oltre ad iniziative interessanti di Microsoft, come l’Home Office Day, stiamo notando interessanti novità sul tema integrazione Mobile – Office, in attesa dei nuovi ambienti operativi promessi da Redmond…
Ad esempio a Smau Business Bologna, si è visto allo stand Microsoft un Tablet PC con sistema operativo Microsoft Windows 7 (e finalmente il 3G integrato che non è da trascurare). Molto interesse del pubblico, soprattutto tra gli addetti ai lavori in ambito Software Gestionale, ERP etc…ci ha detto Massimo Corsi, PM di Yashi Italia che è il produttore di Ypad W7. La motivazione sta nelle potenzialità di interfacciamento con l’ambiente office, che al di là delle tendenze “Cloud” del momento è ancora ben radicato nella quotidianità di Aziende, Professionisti, Organizzazioni e Pubblica Amministrazione. L’esigenza per questi dispositivi mobili è comunque anche di lavorare con un gestionale (da remoto o in locale), con strumenti Office, utilizzare un videoproiettore  o scambiare dati con altri dispositivi tradizionali. Con Ypad W7 ci aiutano alcuni economici ma furbi accessori come il cavetto per uscire da HDMI (utile anche per collegarsi alla TV di casa) con VGA e una LAN, più la Custodia con Tastiera USB che trasformano il tablet, in un Netbook o in un vero e proprio Computer in stile Desktop nel giro di un minuto. Potenza e velocità non mancano grazie a processore e grafica integrata Intel e al disco fisso allo stato solido. La soluzione ci ha particolarmente impressionato in quanto rappresenta la tendenza che abbiamo rilevato (vedi la nostra precedente dissertazione Tablet o Notebook?) che punta decisamente a fattore di forma  tavoletta touch screen e a un utilizzo “Mobile”,  ma con “Radici” rappresentate da accessori che consentono operatività informatica ed ergonomia più tradizionali.


Specchio delle mie brame…Tablet o Notebook, chi è il più bello del Reame?

E’ un po’ l’argomento del momento, dove stanno freneticamente concentrando risorse ed energia i grandi player planetari che detengono la leadership  dei media, della tecnologia informatica e delle telecomunicazioni. E’ in queste ottiche che si sono concretizzate alcune alleanze e movimenti di mercato tra big come la collaborazione Microsoft-Nokia o Google-LG con Apple a guidare le danze da solista, in virtù del vantaggio competitivo creato con anni di attenzione al cliente e preveggenza  a 360° sul fenomeno della convergenza dei media.

Seguiamo con attenzione questa evoluzione, un po’ per passione e perchè i nostri supporti nascono e si sono sviluppati per migliorare l’ergonomia d’uso dei computer portatili diventando utile supporto anche per i Tablet ad esempio quando si guardano dei video.

La nostra opinione è che per un bel po’ di tempo i Tablet non sostituiranno i Notebook, ma saranno un device aggiuntivo da utilizzare prevalentemente in viaggio con un concetto di mobilità  più vicino allo Smartphone che al Notebook. L’argomento è complesso, e si intreccia con il fenomeno del  Cloud Computing che rende disponibili ovunque applicazioni di carattere lavorativo,e di intrattenimento. Un altro tema caldo è  la difficoltà del touch screen per scrivere ed inserire dati in modo intensivo e quindi svolgere attività particolarmente impegnative come può essere la grafica, un foglio elettronico o la videoscrittura. Anche l’ergonomia ha una sua importanza e le sue implicazioni dal punto di vista del comfort d’uso e della salute: affrontiamo l’argomento in un capitolo a parte


ASUS propone il “Padfone”

3 in 1 Smartphone, Tablet e Netbook…. 

Smartphone o tablet? Uno dei dilemmi del nuovo millennio è la scelta tra quale delle due device portatili dotarsi. Un grande schermo (e una grande tastiera), o la possibilità di avere un collegamento col mondo in tasca?

Asus ha rilanciato  con il Padfone aggiungendo anche l’ergonomia e le funzionalità di un Netbook.

Annunciato sul mercato per il primo trimestre del 2012, questo ibrido ha nel corpo del tablet, con display da 10,1 pollici, un vano dove si trova uno smartphone dotato di uno schermo da 4,3 pollici….. il video sotto è particolarmente esaustivo….

Un’unione per condividere i vantaggi dei 2 dispositivi: avete bisogno di uno schermo grande per scrivere o guardare video? Usate il tablet. E da qui potete anche sfruttare il collegamento 3G dello smartphone (senza dipendere da collegamenti WiFi), con un’unica SIM. Mentre le due batterie possono essere condivise per aumentare la durata di uso all’esterno.

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LOGITECH  lancia una custodia – tastiera – supporto per Ipad con ricarica ad energia Solare

Da Logitech Solar Keyboard Folio

Da Logitech arriva  Solar Keyboard Folio: una chicca ,  per adattare il Tablet dal punto di vista ergonomico a lavori intensi e con una capacità molto Smart di ricaricare la batteria del Tablet.

SONY esce con un Tablet particolarmente curato dal punto di vista ergonomico

Sony ha capito che la chiave di volta del sucesso di un Tablet può essere l’ergonomia d’uso. Non solo APPS quindi ma ricerca del confort nell’ uso in mobilità con attenzione alla distribuzione dei pesi e all’ angolo di visione quando si lo si usa appoggiato ad un tavolo. Per questo il design dell’oggetto presenta una leggera inclinazione sul piano di appoggio.Il design del SOny Tablet S leggermente inclinato ricorda un libro ripiegato

Accattivante ed originale il Design che ricorda il libro ripiegato e sdrammatizza il dilemma “ libro di carta vs. libro digitale” che vede ormai apertamente schierati e contrapposti geek e tradizionalisti a sostenitori Infatti secondo noi l’utilizzo inclinato del Tablet quando si usufruisce da seduti di contenuti multimediali come video o foto è quasi indispensabile per sollevare le mani dal sostegno dell’ oggetto e consentire l’appoggio di spalle e schiena alla seduta….per questo  tra gli accessori è un must il sostegno da tavolo, oppure in poltrona, sul divano o a letto può tornare utile il Lounge-book…..

Questa ulteriore novità si aggiunge  al fiorire di soluzioni e accessori come tastiere e “dock station” per i tablet in commercio e non solo per l’ ipad ……

ASUS Technology ha anche pensato ad un sistema componibile che rende il tablet più simile a un Netbook e che non a caso ha chiamato Transformer…

e anche Acer ad esempio offre il suo Iconia con una Docking che aggiunge al tablet tastiera e inclinazione ….

….idem Lenovo con un po’ di struttura in più a forma di guscio trasforma il tablet in un vero e proprio netbook….

C’è qualche segnale dal mondo Microsoft come il nuovo Ypad W7 di Yashi con Windows 7 e connettività 3G in attesa dei nuovi sitemi operativi magari frutto dell’ esperienza NOKIA in virtù della rcente collaborazione tra due player leader di mercato. Novità interessante che riguarda il mondo Business e le applicazioni aziendali finora un po’ tagliate fuori dai sistemi IOS e Android e da una ancora  limitata diffusione di architetture “Cloud” nelle Aziende e negli Enti Pubblici

Mentre Motorola è più estrema e oltre allo Xoom ha  presentato ATRIX,  un brillante concept  con Docking che trasforma lo Smartphone in Netbook nella direzione di una completa portabilità e potenzialità office… l’acquisizione della casa che ha inventato il cellulare da parte di GOOGLE è poi particolarmente significativa  nel creare un vero antagonista all leader APPLE anche dal punto di vista della disponibilità di  apps e ambienti operativi grazie alla diffusione di Android e al suo MArket….

C’è comunque il problema di una maggiore ergonomia che va proprio nella direzione di una usabilità del Tablet in sostituzione del PC, o di una maggiore praticità nella fruizione dei contenuti multimediali liberando l’utente dall’ incombenza di un prolungato sostegno manuale del dispositivio che per quanto avanzato nei materiali ha comunque un peso rilevante.

I risultati a prescindere da estetica ed efficacia,  dimostrano la necessità di una domanda da parte dell’ utente.

In Lounge-tek stiamo capendo ciò che veramente interessa all’ utente per studiare una soluzione dedicata che consenta di risolvere brillantemente queste problematiche….nel mentre  proponiamo i nostri supporti nati per i Notebook e i Netbook che nel 90% l’utente comunque già utilizza, come utile supporto regolabile anche per ipad, tablet ed e-book reader con i  loro accessori. Oltre che ad una utilizzo diverso come si intuisce dalle foto, i supporti Lounge-tek dimostrano tutta la loro utilità in una tipologia di utilizzo simile a quella dei Netbook in cui è molto importante avvicinare il dispositivo agli occhi dell’ utente a causa della picola dimensione dello schermo.

Per seguire al meglio l’argomento vi segnaliamo anche un paio di Link interessanti:

Un nuovo portale dedicato al mondo delle “tavolette” del desiderio che si chiama Solotablet.it e relativi forum e gruppi, oppure se siete in LInkedin, il gruppo di Michele Vianello  direttore del VEGA, il parco tecnologico di Venezia Mestre


Cuscini modulari…..che bella idea

L’appartamento LAGO è un luogo interessantissimo perchè ci si imbatte in curiosità e nuove idee catalizzate dal team (ma sono talmente innovativi che definirli marketing è sminuirli)  della vulcanica azienda Padovana …..

Così un angolo dell’ appartamento è diventato subito la “tana” di Michele Rasore che con Mela B ha realizzato i  cuscini modulari/componibili che vedete nella foto:

A loro la descrizione del progetto……

Mx M ! , un elemento morbido e modulare per creare spazi, forme, interagire con gli arredi e soprattutto divertirsi!

Ma perché proprio dei cuscini?

I cuscini sono spesso percepiti come oggetti superflui e puramente decorativi. Al contrario, in molte culture sono presenti e sono strumento per disegnare gli spazi attorno alle funzioni dell’ospitalità, sono oggetti flessibili che aiutano le persone a rilassarsi per dare spazio alla comunicazione. Rasore e Mela B hanno creato M x M ! Soft Symphony, un’ edizione limitata di cuscini modulari che con un semplice sistema di connessione di bottoni e asole posizionate sugli angoli permettono di costruire morbide forme tridimensionali o eleganti composizioni attorno alle più svariate esigenze di spazio e styling. Unendo gli angoli dei singoli cuscini Soft Symphony potrete fare esperienza della più estrema adattabilità alle necessità di confort, creatività e praticità e sperimentare la libertà di dare spazio al gioco nella vostra vita quotidiana. Se questo non bastasse avrete inoltre un’imperdibile occasione per godere di freschi e originali design di tessuti che riescono ad unire l’inconfondibile stile italiano con la proverbiale eccentricità d’oltremanica.

Lunga vita ad M x M !

M x M ! Soft Symphony

funzione: Modular Soft Furnishing

dimensioni: 20 cm X 20 cm X 10 cm or 40 cm X 40 cm X 15 cm

materiali: Cotone, Lino, Velluto

Mela B,  Stylist and Textile designer, vive e lavora a Londra. Ha illustrato il Calendario Lago nel 2007 e l’inserto “Have a coffee break” nel Lago Kitchen Catalogo nel 2010.

www.melab.co.uk

RASORE, Graphic Designer e Art Director si e’ laureato nel 2006 presso il Central Saint Martins College of Art and Design e ha aperto il suo studio di comunicazione visiva nel 2009.

Gli piace vivere a Londra.

www.rasore.co.uk


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