Big Bang…nuovo stile digitale anche in Politica?

Si sa che tutto arriva in Italia dagli USA con qualche anno di ritardo e la poltica 2.0 non fa eccezione…. stavolta pare che ci siamo e anche  in Italia si dovrà fare i conti con chi sa usare internet non tanto come un qualsiasi nuovo media ma come strumento per coinvolgere le persone e trarre indicazioni per procedere nel suo operato, adeguandosene però alla filosofia collaborativa.

Lo sta dimostrando Matteo Renzi con il suo movimento che ha aggregato a Firenze nella  convention  denominata LEOPOLDA 2011. LEOPOLDA 2011 è  il risultato del suo movimento di opinione  saggiamente “incanalato” più come terminale delle idee dal web che come un simposio dirigenziale con cui poi fare del broadcast.

Leggere per credere,  nel sito http://www.leopolda2011.it/index.php oppure in un articolo interessante che ha colto subito la portata dell’ evento, guarda caso sul “fatto quotidiano”  http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/31/il-big-bang-della-politica-digitale/167521/

Una rivoluzione copernicana insomma che sta lasciando spiazzati tutti, abituati a schemi secolari di rappresentaznza piramidale ed interpretazione delle idee spesso a solo uso e consumo dei rappresentanti.

Una rappresentanza costosa,  quella della politica,  che sta dimostrando tutti i limiti e le tensioni derivanti dai suoi costi……

Quanto costa in poltrone e prebende il consenso dei partiti tradizionali? E quanto costa in termini di competenze sprecate?

Per non parlare del costo derivante dal non utilizzo delle energie positive: il primo partito in Italia attualmente sono gli astensionisti ovvero chi non si sente coinvolto da logiche che ormai poco hanno da spartire con l’ interesse comune …. e spesso tra questi ci sono le menti più elastiche e le competenze migliori….

Annunci