La Filiera del Riciclo, il Lounge-book EcoDesign, una cantina, le sculture di Mauro Corona

Un futuro sostenibile passa dalla capacità di riutilizzare gli oggetti e le materie prime da esso composti intaccando il meno possibile le scorte di materie prime e l’ambiente che ci circonda. Riciclare e riutilizzare vuol dire anche risparmiare su trasporti e logistica della materia prima.

Lounge-book Ecodesign parte dal concetto di usare materie prime provenienti il più possibile da questo circuito virtuoso.

Quando mi sono chiesto come e dove ambientare le foto di presentazione del nostro nuovo Lounge-book Ecodesign ho voluto istintivamente rifuggire dallo schema di raccontare il prodotto nelle sue funzionalità ma di cercare di esternarne anima e spirito. Il nuovo supporto infatti , non differisce dai precedenti modelli per funzionalità, ma  solo nei  materiali per creare un oggetto il più possibile in armonia con il mondo circostante. Il filo conduttore che lega tutto ciò è la ricerca di migliorare , la passione e la volontà di trasmettere positività, in un mondo che sta cambiando alla velocità della luce.
Per capirlo meglio dobbiamo parlare dei protagonisti:

Lounge-book EcoDesign
E’ un oggetto tre volte sostenibile: è completamente riciclabile, utilizza materie prime dalla filiera del riciclo, utilizza procedimenti costruttivi, logistica a “basso impatto ambientale”.
Un percorso che parte dalle nostre idee e dal nostro modello di Business “Made in Ethics”, passa dal Fuorisalone di Milano con le ispirazioni del Goodesign,  dalla fabbrica di Verona per la industrializzazione  di materiali e lavorazioni e arriva al giardino delle Cantine “Le Ragose” per la presentazione al pubblico.


La Cantina “le Ragose”
E’ nota nel mondo per la qualita, la passione e l’etica con cui produce degli ottimi vini, in uno dei posti più fortunati della Valpolicella…. ecco come si raccontano: “l’impostazione aziendale è volta alla produzione dell’Amarone: in base a ciò si scelgono gli accorgimenti colturali e le tecniche che la lunga esperienza fanno ritenere più adatte. Il corretto impianto della pergola semplice (portinnesto, orientamento, infittimento) e la sua gestione (inclinazione, potatura, gestione del verde) ne fanno, in alta collina, un ottimo sistema d’allevamento per la viticoltura veronese. L’uso del rovere grande di Slavonia (25-60 hl) va nella direzione del maggior rispetto possibile del territorio, dei profumi e dei sapori peculiari che ne derivano, e dona al vino il carattere fondamentale della riconoscibilità. L’azienda vinifica solo uve dai propri vigneti, piantati nelle proporzioni previste dai disciplinari; la destinazione a vino Amarone, Valpolicella o vino da ripasso viene decisa anno per anno, secondo le caratteristiche delle uve rispetto all’andamento stagionale.”

Le Sculture del Giardino della Cantina.
La stessa passione con cui Arnaldo Galli ha raccolto le sculture che animano e custodiscono questi luoghi, simboleggiando l’armonia e il rispetto tra natura e opera umana. Ecco allora il nostro leggio-tavolo nato per strumenti tecnologici digitali come Notebook e Tablet, “usato” delle opere di Augusto Murer (Fauno 1980), Mauro Corona ( Torso di Donna 2002, Il Cristo di Matraia 1981, Attesa 1985, e Angelo Biancini (Ratto di Europa 1953)
Ci ha aiutato con i suoi suggerimenti e le sue ispirazioni Noemi Trazzi, una giovanissima promessa della fotografia per coglierne con freschezza, umorismo e garbo, l’animo innovativo.

Lo spirito è appunto questo: l’uomo con il suo lavoro cerca di modificare l’ambiente che lo circonda ed adattarlo alle sue esigenze, ma è suo primario interesse che ciò avvenga in armonia e nel rispetto della natura.

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